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Notaio e successioni: cosa succede dopo il decesso

Se già di norma il lavoro notarile è difficile, quando si parla di successioni il notaio tocca il picco della complessità. I

l cliente, in questo caso, si rivolge allo studio notarile dopo la morte di un familiare, esperienza già di per sé traumatica e dolorosa.

Compito del notaio di successioni, quindi, non è solo quello di occuparsi della materia giuridica ma anche di farlo con le dovute accortezze, ricordando il momento che sta attraversando il cliente.

Il diritto delle successioni, inoltre, è particolarmente complesso e può nascondere sorprese spiacevoli, come debiti del defunto, per non menzionare che serve una sensibilità particolare nell’interfacciarsi con un cliente che si trova in un momento disorientato, e quindi è poco presente.

Notaio e successioni, quando serve il professionista

Se non sempre è obbligatorio rivolgersi a un notaio per le successioni, lo è sicuramente se è presente un testamento, in ogni caso farsi seguire da un professionista è consigliabile.

A seguito del decesso di una persona la legge dispone che il suo patrimonio passi ai diretti discendenti o, in mancanza di essi, ai parenti ascendenti, questo tipo di successione viene detta legittima.

Al contrario, nel caso della presenza di un testamento, ovvero un documento stilato in vita che contiene le volontà del defunto, si parla di successione testamentaria.

Questa deve essere seguita da un notaio di successioni sia per quanto riguarda la redazione del testamento sia la lettura e l’interpretazione di questo davanti ai parenti dopo l’avvenuto decesso.

Anche in presenza di testamento, la legge italiana garantisce ai familiari stretti una quota di eredità spettante di diritto.

A prescindere dalle tipologie di successioni, un notaio può essere sicuramente di grande aiuto per quanto riguarda gli adempimenti burocratici richiesti dalla legge a seguito di un decesso.

Infatti, entro un anno dalla morte della persona, bisogna presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate.

Questo documento rappresenta un primo ostacolo per un civile inesperto in materia di successioni, poiché la redazione è molto lunga e complicata. Un notaio di successioni aiuterà il suo assistito nella redazione e nell’inoltro del documento, effettuerà poi le dovute verifiche e gli accertamenti catastali qualora ci siano dei beni immobili.

Altra funzione di un notaio di successioni è quella di regolare l’accettazione dell’eredità. Sebbene di norma questa avvenga in maniera tacita e diretta, ci sono situazioni in cui questo non è possibile.

In caso di presenza di minori, ad esempio, è obbligatoria l’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario, consigliabile anche in caso di debiti del defunto.

Se il momento in cui viene a mancare una persona cara è già spiacevole, affidarsi a un notaio di successioni può evitare che lo diventi ancor di più.

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